Le versioni del Cristo portacroce di Giampietrino

Le versioni più note del Cristo portacroce attribuite a Giampietrino si dividono in due gruppi distinti. Questa distinzione si fonda sulle dimensioni, sulle misure interne della figura di Cristo e sui tracciati strutturali visibili nell’imaging infrarosso.

Primo gruppo

Il Dipinto e le versioni di Giampietrino conservate a Londra, Budapest e Torino

Per facilitare il confronto, il personaggio di destra è stato volontariamente mascherato nell’immagine del Dipinto. Questa scelta corrisponde anche alla sua storia materiale: la figura è rimasta a lungo nascosta sotto uno strato pittorico, rimosso solo negli anni Sessanta del Novecento.

L’altezza del Cristo, misurata dal margine inferiore del gomito alla sommità della testa (segmento A), è quasi identica nelle quattro opere. Questa concordanza è confermata dalla sovrapposizione quasi perfetta delle principali linee direttrici della figura. Rafforza l’idea di una stessa costruzione interna e rinvia alla pagina dedicata al cartone comune, dove questi tracciati sono esaminati in dettaglio.

La classificazione non si fonda quindi soltanto sulle dimensioni dei supporti, ma su riferimenti interni alla figura di Cristo, indipendenti dal formato: il segmento A e i principali tracciati strutturali.

The Painting without the right personnage and Giampietrino's versions from London, Budapest and Turin

Secondo gruppo

Le versioni di Giampietrino conservate a Vienna e a Milano

Le versioni di Vienna e di Milano sono circa il 20% più grandi.

La loro struttura generale resta comparabile, ma le proporzioni suggeriscono l’uso di un cartone riportato a scala maggiore, più che un trasferimento strettamente identico.

Giampietrino, Christ Carrying the Cross: Vienna and Milan versions