Taddeo e il Disegno di Venezia: confronto morfologico
La copia dell’Ultima Cena di Giampietrino è assunta come supporto principale per confrontare la testa di Taddeo con quella di Cristo nel Disegno di Venezia di Leonardo da Vinci. L’analisi, fondata sulla sovrapposizione delle linee principali e dei punti morfologici, si limita alla testa, al fine di valutare l’ipotesi di un modello comune.
Principio e ambito del confronto
Il confronto si limita alla testa, al di sopra del collo. Il ritratto di Taddeo è presentato in modo speculare, così da avere lo stesso orientamento del Disegno di Venezia. La sovrapposizione delle linee principali consente quindi di valutare la prossimità tra le due figure.
Analisi morfologica
Il tracciato delle strutture fondamentali del Disegno di Venezia è stato sovrapposto al volto di Taddeo, nella copia di Giampietrino, previamente invertita per farne corrispondere l’orientamento. In aggiunta, è stato effettuato un rilievo preciso di diciotto punti morfologici omologhi sulle due figure, per verificare in modo metodico le corrispondenze osservate.
Diciotto punti morfologici omologhi
Per il confronto, il ritratto di Taddeo è presentato in modo speculare.
Sintesi delle osservazioni morfologiche
Forma generale del cranio
Il Cristo del Disegno e Taddeo nella pittura presentano una morfologia generale molto vicina: fronte ampia e bombata, curva del cranio che arretra dolcemente. L’impianto dei capelli è comparabile, con una riga centrale netta. Anche le ondulazioni della capigliatura coincidono in alto, al punto 13, e sui lati, soprattutto a sinistra, al punto 14, suggerendo una costruzione spaziale identica e dunque un modello comune.
Tratti del volto
Le corrispondenze si moltiplicano: naso leggermente curvo, solco nasogenieno (2) e zigomo (4) marcati. La bocca socchiusa mostra la stessa tensione del labbro inferiore (1) e una zona scura tra le labbra. Gli occhi sono trattati con la stessa cura; sotto l’occhio sinistro si ritrovano una ruga (5) e un incavo all’esterno dell’orbita (7). Infine, le due rughe verticali tra le sopracciglia (8 e 9) indicano lo stesso corrugamento.
Capigliatura e barba
La somiglianza prosegue nei capelli: ciocche lunghe e ondulate attorno a una riga centrale (12), riccioli verso le tempie che formano spirali (11), e grandi pieghe (13–15) molto vicine. La barba bifida (16) riprende anch’essa il tracciato del disegno.
Punto significativo: rughe e incavo della fronte
Il punto più significativo è l’incavo sopra il sopracciglio sinistro (punto 17), nella parte alta della fronte. Visibile nel Disegno di Venezia, è ripreso fedelmente nel ritratto di Taddeo in Giampietrino, così come nelle copie di Écouen e di Tongerlo. La sua forma e la sua ombra localizzata ne fanno un dettaglio espressivo notevole, difficilmente spiegabile senza l’ipotesi di un modello comune.
Conclusione
Il Disegno di Venezia e il volto di Taddeo presentano similitudini troppo numerose per essere casuali. Esse rafforzano l’ipotesi che Leonardo abbia riutilizzato, per l’Ultima Cena, un tipo già elaborato nelle sue ricerche grafiche.





