Il Dipinto e Giampietrino: confronto strutturale

Questa pagina propone un primo confronto per sovrapposizione tra Il Dipinto e le versioni attribuite a Giampietrino. Si possono distinguere due insiemi: un primo gruppo, formato da Londra, Budapest e Torino, molto vicino al Dipinto nella struttura generale; e un secondo gruppo, costituito da Vienna e Milano, di formato più grande e secondario in questa analisi.

Pagina dedicata: Giampietrino: Cristo portacroce.

Sovrapposizioni in luce visibile: metodo di lettura

Opere confrontate: Il Dipinto, Londra, Budapest e Torino. La sovrapposizione delle immagini visibili consente di integrare le quattro versioni del primo gruppo in una stessa lettura d’insieme.

L’infrarosso resta tuttavia indispensabile per esaminare più precisamente i tracciati preparatori. A questo stadio, il confronto in infrarosso riguarda solo Il Dipinto, Londra e Budapest, in mancanza di un’immagine disponibile per Torino.

Non si cerca una coincidenza perfetta, ma la stabilità delle linee strutturanti: testa, corona di spine, spalla, masse del busto, asse del braccio e rapporto con la croce.

Riferimenti comuni: B, C, D ed E servono come punti di osservazione. Il loro allineamento regolare costituisce l’indizio più forte di uno schema iniziale comune.

Per approfondire, vedere la scheda 33: metodi e parametri della sovrapposizione.

Visible-light superimposition of the painting under study and the London, Budapest and Turin versions by Giampietrino

Primo gruppo di confronto

Il Dipinto e le tre versioni del primo gruppo

Trasferimento del disegno preparatorio

Nel Dipinto, l’infrarosso mostra tracce nette di spolvero, in particolare per la testa e la mano destra.

Nelle versioni di Londra e Budapest, il trasferimento appare più standardizzato, mediante riporto al carbonio, procedimento documentato per Giampietrino dalla National Gallery, senza pentimento visibile. Torino appartiene allo stesso gruppo strutturale, ma non può essere valutata qui su questo punto preciso in assenza di un’immagine infrarossa disponibile.

Secondo gruppo (Vienna/Milano)

Vienna e Milano, di formato più grande, sembrano derivare da un modello trasposto a scala maggiore.

Le corrispondenze restano percepibili, ma meno regolari. L’ipotesi più semplice è quella di una filiazione più indiretta, a partire da un modello vicino a Londra e Budapest.

Giampietrino, Christ Carrying the Cross: Vienna and Milan versions

Secondo gruppo

Vienna e Milano (formato più grande)

Conclusione

Le sovrapposizioni mostrano una forte prossimità strutturale tra Il Dipinto e il primo gruppo formato da Londra, Budapest e Torino. Questa prossimità è compatibile con l’ipotesi di un cartone comune.

L’infrarosso precisa questa lettura per Londra e Budapest, rivelando tracciati preparatori e modalità di trasferimento. Il confronto non identifica da solo l’autore; aiuta soprattutto a distinguere ciò che deriva dal modello da ciò che appartiene all’esecuzione.