Il motivo inferiore della tunica del personaggio: un’aggiunta posteriore
Il personaggio situato alla destra di Cristo rimase nascosto per diversi secoli sotto uno strato di pittura nera. La sua riscoperta ha permesso di mettere in evidenza diversi interventi successivi che interessano questa parte del Dipinto. Dopo l’aggiunta dell’aureola di Cristo, una nuova osservazione riguarda il motivo inferiore della tunica del giovane personaggio.
Questo studio mostra che il motivo inferiore fu applicato dopo la formazione di almeno una parte della rete di craquelure dello strato sottostante. Questa conclusione si basa principalmente sulla stratigrafia del prelievo n. 6 e sull’esame della penetrazione della pittura rossa nelle craquelure visibili in macrofotografia.
La sezione stratigrafica stabilisce che lo strato rosso del motivo si trova sopra uno strato bianco contenente biacca. Questa successione mostra che lo strato rosso del motivo fu applicato sopra lo strato chiaro, senza permettere da sola di determinare l’intervallo di tempo tra i due interventi.
Due motivi con caratteristiche differenti
La tunica presenta due elementi decorativi distinti. Sotto il colletto, un bordo geometrico è costituito da triangoli o chevron dorati disposti su un fondo scuro. Più in basso, un motivo rosso-bruno composto da linee curve e forme vegetali è dipinto su una fascia chiara.
Il primo elemento decorativo è regolare e integrato nella costruzione del colletto. Il secondo è più libero nella concezione e si sovrappone alla superficie già dipinta dell’abito.
Questa differenza di concezione è confermata dall’analisi materiale del motivo inferiore.
La stratigrafia stabilisce la sovrapposizione del motivo
Il prelievo n. 6 è stato effettuato nella zona del motivo rosso-bruno. La sua sezione stratigrafica mette in evidenza quattro livelli principali:
- uno strato di preparazione composto da gesso e pigmenti di terre naturali;
- uno strato bianco contenente biacca;
- uno strato rosso composto da lacca rossa, ocra rossa e pigmenti di terre naturali;
- uno strato di vernice.
Lo strato rosso corrispondente al motivo si trova al di sopra dello strato bianco della tunica.
La pittura rossa è penetrata nelle craquelure
La macrofotografia A001 permette di osservare il rapporto tra la pittura rossa del motivo e la rete di craquelure dello strato chiaro.
Nella zona indicata dalla freccia bianca, il materiale rosso è presente all’interno di una fessura e si estende oltre la zona in cui è depositato in superficie.
Questa osservazione è stata sottoposta nel 2026 a Ludovic Pauchard (Université Paris-Saclay, CNRS), specialista della meccanica e della morfologia delle reti di craquelure. L’analisi di diverse fessure mostra una progressiva diminuzione della componente rossa man mano che ci si allontana dal deposito principale. Questa evoluzione è compatibile con un fenomeno di impregnazione capillare: una pittura sufficientemente fluida può penetrare in una rete di fessure già aperta.
Un’impregnazione compatibile con fessure preesistenti
L’ingrandimento al 300% mostra più precisamente la progressione del materiale rosso all’interno dell’apertura della fessura.
Secondo l’analisi di Ludovic Pauchard, il ripetersi di questa impregnazione in diverse fessure costituisce un indizio a favore della loro preesistenza al momento dell’applicazione della pittura rossa. Il liquido sarebbe penetrato per capillarità in fessure allora aperte e accessibili.
«Alcune fessure molto sottili a contatto con la zona rossa non presentano tuttavia questa impregnazione. Ciò potrebbe essere spiegato non soltanto dalla loro ridotta apertura, ma più in generale dalla competizione tra le forze capillari, che favoriscono la penetrazione, e le forze viscose, che vi si oppongono: nel caso di una fessura molto stretta e/o di un liquido sufficientemente viscoso, la penetrazione può diventare estremamente lenta o rimanere limitata sulla scala temporale considerata. Queste fessure potrebbero inoltre essersi formate successivamente.»
L’osservazione fornisce quindi un indizio di cronologia relativa: almeno una parte della rete di craquelure sembra essere anteriore all’applicazione del motivo rosso.
Conclusione: il motivo rosso è un’aggiunta successiva
Due osservazioni convergono. La sezione stratigrafica del prelievo n. 6 mostra che lo strato rosso del motivo si trova sopra uno strato contenente biacca, mentre le macrofotografie rivelano la penetrazione di materiale rosso in diverse fessure che interessano lo strato sottostante.
Secondo l’analisi di Ludovic Pauchard, questa penetrazione corrisponde a un fenomeno di impregnazione capillare di una rete di fessure già aperta e accessibile al momento del deposito rosso. Il ripetersi del fenomeno in diverse craquelure rafforza questa interpretazione.
Queste osservazioni permettono di concludere che il motivo rosso fu applicato dopo la formazione di almeno una parte della rete di craquelure dello strato sottostante. Esso costituisce quindi un’aggiunta successiva a questo stato pittorico. Esse stabiliscono una cronologia relativa tra i due stati, senza permettere di precisare l’intervallo di tempo che li separa.



