Iscrizioni sul verso: Leonardo, Salajno e Salaj/?
Sul verso del pannello compaiono tre scritture distinte: Leonardo, Salajno e un’iscrizione incisa « Salaj/? ». Salaj, soprannome dato da Leonardo da Vinci a Gian Giacomo Caprotti, designa il giovane che Leonardo accolse all’età di 10 anni, nel 1490, e che divenne poi suo allievo e compagno.
Sommario
1. Le tre scritture osservate
2. Sovrapposizione « Salaj/? » e « Salajno »
3. Apporto dell’expertise Ose Art Services
4. Conclusione metodologica
Le tre scritture sul verso del pannello
Le tre scritture del verso — Leonardo, Salajno e Salaj/? — non hanno né la stessa natura né lo stesso statuto.
L’iscrizione a inchiostro Leonardo sembra posteriore. La lettura Salajno è, da parte sua, confortata dall’expertise dell’Università di Bologna, che conferma questa grafia per la scrittura visibile. Deve tuttavia essere distinta dall’iscrizione sottostante Salaj/?, i cui caratteri sono incisi nel legno.
Questa iscrizione incisa richiede particolare attenzione. Negli scritti di Leonardo e allo stato attuale delle conoscenze, Gian Giacomo Caprotti è designato nella forma salaj. Questa stabilità grafica rafforza l’interesse dell’iscrizione sottostante.
Un’iscrizione incisa nel legno non ha lo stesso statuto di una semplice menzione a inchiostro: presuppone un gesto più duraturo e più vincolante. Senza costituire una prova, questo modo di esecuzione rende meno probabile un’aggiunta leggera o puramente opportunistica, e suggerisce un’intenzione deliberata, forse antica.
Leonardo
Iscrizione a inchiostro: nero di carbonio
Salajno
Inchiostro in superficie: ricopre un tracciato più antico
Salaj/?
Incisione: Salaj/? Immagine IR 1000
Carattere finale (?) non identificato
Iscrizioni Salajno / Salaj/?
Salaj/?: incisione visibile a destra
Iscrizioni Salajno / Salaj/?
Salaj/?: incisione visibile a sinistra
Iscrizione Salaj/?
Immagine LAM 66, 2021
Sovrapposizione e cronologia relativa
(Iscrizioni Salajno e Salaj/?)
Lo schema di sovrapposizione mette in evidenza due scritture distinte e il loro ordine relativo:
-
In blu: l’iscrizione a inchiostro « Salajno ».
-
In rosso: un tracciato inciso « Salaj/? », visibile sotto l’inchiostro.
La lettura proposta si basa su un punto semplice: l’inchiostro ricopre il tracciato inciso. Si osserva infatti una sovrapposizione lettera per lettera: le lettere S, a, l, a, j di « Salaj » sono riprese e mascherate dalla scrittura « Salajno ». La n di « Salajno » viene a collocarsi sulla barra obliqua (/), mentre la o ricopre il carattere finale (?) .
Pertanto, il tracciato inciso « Salaj/? » è anteriore, mentre l’iscrizione « Salajno » a inchiostro corrisponde a un intervento posteriore, applicato sopra la marcatura iniziale.
Schema di sovrapposizione
Ordine dei tracciati: inchiostro Salajno (blu) sopra l’incisione Salaj/? (rosso)
Apporto dell’expertise Ose Art Services
(Complemento tecnico – Rapporto Ose Art Services)
Questa expertise era destinata essenzialmente a ricostruire i tracciati di due iscrizioni sovrapposte, precedentemente identificate come « Salajno » e « Salaj », senza cercare di leggerle né di interpretarle.
OSE Art Services distingue due scritture sovrapposte:
-
TNF (tratto nero fine): tracciato sottostante, più difficile da leggere, compatibile con un’iscrizione più antica; la superficie presenta in alcuni punti indizi di pressione/solco.
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TEE (tratto d’inchiostro spesso): tracciato a inchiostro, più leggibile, applicato in superficie; è posteriore al TNF, poiché lo ricopre.
Conclusione
Queste tre iscrizioni documentano la memoria materiale del pannello e la successione degli interventi sul verso. La sovrapposizione mostra che la scrittura a inchiostro « Salajno » è stata aggiunta sopra un tracciato inciso « Salaj/? »: l’inchiostro ricopre l’incisione lettera per lettera. La menzione « Leonardo », anch’essa aggiunta a inchiostro, appartiene a un intervento distinto.
L’interesse principale risiede quindi nella cronologia relativa: l’iscrizione incisa « Salaj/? » appare anteriore alla scrittura visibile « Salajno ». Questo rilievo non costituisce un’attribuzione, ma rappresenta un indizio materiale importante nella storia del pannello.









