Imaging scientifico: sei modalità di lettura
L’imaging scientifico del Cristo portacroce riunisce sei modalità di lettura complementari. Ciascuna fornisce un’informazione specifica sulla struttura del pannello, sugli strati pittorici, sui restauri o sulla storia materiale dell’opera.
Immagine visibile (D65)
– Stato apparente dell’opera: composizione, colori, modellato
– Documento di riferimento per descrivere la pittura
– Base di confronto con gli altri tipi di imaging
Raggi X (radiografia)
– Struttura interna del pannello e degli strati pittorici
– Densità pigmentarie e sovrapposizioni
– Evidenza di elementi invisibili alla luce visibile
Ultravioletto (UV)
– Rilevamento di vernici e ritocchi
– Individuazione degli interventi posteriori
– Mappatura delle zone restaurate
Infrarosso (IR 1700)
– Rivelazione del disegno sottostante
– Lettura dei pentimenti e degli aggiustamenti
– Distinzione tra tracciato preparatorio e stesura pittorica
Infrarosso in falso colore (IR-FC)
– Traduce in colori visibili informazioni invisibili all’occhio
– Identificazione di ridipinture e ritocchi
– Supporto alla lettura stratigrafica
Emissografia
– Analizza prioritariamente la superficie dipinta
– Mette in evidenza alcune differenze pigmentarie
– Completa la radiografia
Nel loro insieme, queste sei modalità permettono di distinguere l’apparenza visibile dell’opera, la sua struttura materiale, gli interventi posteriori e alcuni elementi sottostanti non percepibili a occhio nudo.





