Il giovane personaggio di destra
La presenza di un giovane personaggio posto alla destra del Cristo è uno degli elementi più singolari del Dipinto. Assente dalle versioni note di Giampietrino e dalle varianti milanesi tradizionali del Cristo portacroce, questa figura introduce una dimensione nuova, al tempo stesso iconografica e tecnica. A lungo nascosta sotto uno strato nero, è stata pienamente presa in considerazione solo dopo la sua rivelazione mediante l’imaging scientifico.
Apparizione e statuto nella composizione
Il personaggio di destra è stato rivelato nel XX secolo mediante radiografia, dopo essere stato coperto da uno strato nero forse aggiunto nel XVI secolo. Messa in evidenza dall’imaging scientifico, la sua presenza ha modificato la lettura del Dipinto.
Nel suo rapporto, il professor Seracini lo definisce « female figure », formulazione che richiama l’attenzione sull’ambiguità del personaggio.
Un tipo espressivo leonardesco
Si possono proporre confronti formali con alcune figure dell’ambiente leonardesco e milanese: il Ratto di Proserpina dell’atelier di Giampietrino, Giovanni nell’Ultima Cena di Plautilla Nelli, o ancora la Santa Caterina di Raffaello; si veda anche la pagina Iconografia.
Questi confronti riguardano l’ovale del volto, i riccioli morbidi e l’inclinazione dello sguardo. Non permettono di identificare un soggetto preciso, ma collocano il Personaggio entro un’espressione leonardesca condivisa: tipi giovanili idealizzati e ambiguità dei tratti.
L’immagine deriva dalla sovrapposizione di un’immagine multispettrale LAM e di un’immagine in luce visibile, al fine di rendere più leggibile la capigliatura.
Morfologia del Personaggio
– Androginia, capigliatura riccia
– Sfumato percepibile negli occhi
– Fregio tessile identico al disegno degli Uffizi
Il Personaggio e il cartone iniziale
Il Personaggio non sembra appartenere al cartone preparatorio del Cristo.
- Le analisi tecniche condotte da Maurizio Seracini suggeriscono che il Personaggio sia stato aggiunto successivamente, nel corso dell’esecuzione.
- Il modo di trasferimento sembra differire: spolvero per il Cristo, almeno per la testa e la mano destra; trasferimento a carta carbone per il Personaggio.
- Il Personaggio sarebbe stato dipinto su un fondo grigio chiaro posato direttamente sulla preparazione.
Questi elementi suggeriscono un’aggiunta nel corso dell’esecuzione, trasformando un’immagine centrata sul Cristo in una scena a due protagonisti.
Il Personaggio: aggiunta nel corso dell’esecuzione?
– Cristo: spolvero; Personaggio: trasferimento a carbone
– Aggiunta durante l’esecuzione? Spostamento della composizione
La questione del contatto
Un dettaglio rafforza l’ipotesi di un contatto: l’orientamento delle pieghe della tunica sul lato della mano del Cristo.
A sinistra, le pieghe presentano un movimento ascendente insolito, come se fossero leggermente sollevate. A destra, il panneggio segue una logica più regolare. Questa dissimmetria potrebbe spiegarsi con una pressione esercitata dalla mano del Cristo.
La storica del tessuto Mary Harlow considera questa ipotesi coerente e plausibile, senza che possa essere dimostrata in modo definitivo.
Se questo contatto è effettivamente suggerito, il Personaggio non sarebbe più una semplice figura secondaria. Entrerebbe in interazione diretta con il Cristo, rafforzando sia la portata narrativa sia la singolarità iconografica dell’immagine.
Contatto con la mano del Cristo?
– Pieghe ascendenti atipiche
– Ipotesi di contatto giudicata plausibile
Conclusione
Il personaggio di destra è uno degli elementi più singolari del Dipinto. Per il suo tipo giovanile e androgino, rimanda a tipi visivi leonardeschi diffusi nell’ambiente milanese, senza consentire un’identificazione sicura.
Le osservazioni tecniche suggeriscono che potrebbe essere stato integrato al momento dell’esecuzione. La sua presenza modifica la lettura dell’immagine: essa non mostra più soltanto il Cristo, ma una relazione con un personaggio che lo accompagna e sembra interagire con lui, rafforzando la dimensione narrativa e la singolarità iconografica del Dipinto.



